Pit-stop ai box, il post beta (negative)

Ci eravamo lasciati circa un paio di mesi fa, quando, dopo aver iniziato il nostro gran premio e aver quasi sfiorato la linea della vittoria, ci é toccato un improvviso pit-stop ai box. E’ stato un percorso pieno di curve, ma una alla volta avevamo superato tutte le insidie di questo “ospedodromo” e il pit-stop lo avevamo quasi scansato. Mai dar per scontata la vittoria, ma mai arrendersi e così nonostante questo fermo tecnico, rieccoci sulla linea di partenza pronti a sfrecciare nuovamente in pista per raggiungere la nostra mèta.

Sono passati quasi due mesi e quasi non me ne capacito. Sono letteralmente volati. Un pit-stop in piena regola. Lì, conti i secondi di fermo e, qui i giorni di attesa e in entrambi casi il tempo sembra passare più veloce di quanto non faccia normalmente. Il che, dal mio punto di vista, in questo contesto, non é affatto male.

Dimentichiamo per un attimo la delusione, che vi assicuro passerà; dimentichiamo anche la sensazione di impotenza, che vi assicuro non vi perseguiterà in eterno e dimentichiamo per un attimo il precedente giro pista con tutto ciò che é accaduto… Ciò che vi frullerà in testa, non appena metterete piede nel box sarà “Oddio sto perdendo tempo prezioso… mesi senza fare nulla“. Non é così, sia perché il tempo passa veloce, ma sopratutto perché questo tempo vi servirà per rimettervi in forma e ripartire più forti di prima.

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Quanto a noi, i mesi, le settimane e i giorni sono volati senza accorgercene. Siamo passati dal mio compleanno, alla Pasqua, poi al 25 aprile e infine al primo maggio. Una lunga sequenza di feste, ponti, week end fuori porta, cene, pranzi, amici, famiglia e poi… il lavoro di tutti i giorni; frenetico, veloce e incalzante come sempre. Tutti questi avvenimenti ci hanno travolto e non ci hanno dato modo di chiuderci in quello che, forse per alcuni, potrebbe diventare un periodo critico.

Ci siamo concentrati su noi stessi, niente punture, niente visite, niente ansie. L’unico impegno rimasto vivo é stato l’acido folico una volta al giorno che, diciamocelo, é diventato più che un appuntamento fisso, un’abitudine.

E abbiamo ripreso la nostra normale vita di coppia in attesa dell’imminente visita ginecologica e del successivo appuntamento preoperatorio. Se ricordate nel post “Ricominciamo: ma da dove?” vi suggerivo di chiamare la segreteria PMA subito dopo l’esito delle beta e farvi fissare una visita ginecologica di controllo che il vostro medico di base vi avrebbe poi dovuto prescrivere su ricetta rossa.

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La mia DATA X, quella della ripartenza, era il 27 aprile, giusto pochi giorni fa.

La data che sembrava tanto lontana all’inizio, ad un tratto si é concretizzata sul calendario e in meno che non si dica mi sono ritrovata nuovamente seduta sul trono ginecologico pronta a mettermi a nudo in tutti i sensi… 🙂

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