L’ombelico con i buchi intorno : dubbi e risposte sulle iniezioni

Per gran parte di noi prima di iniziare la terapia, questo sarà stato probabilmente il momento che più ci terrorizzava, ma come tutto il resto, in men che non si dica, saremo riuscite a domare le nostre paure e a diventare le regine della siringa. Di certo le prime volte ci saremo sentite come Jack lo Squartatore mentre, brandendo la nostra siringa ,ci apprestavamo a fare le nostre prime iniezioni, ma con la pratica, si sa, non si può che migliorare.

siringaIo non ne avevo nemmeno mai vista una, figuriamoci farmela. Mi farà male? E se sbagliassi? Se mi infilassi l’ago nel punto sbagliato? Se non iniettassi tutta la dose? Se ci fossero delle bolle d’aria? Calma e sangue freddo, per ogni SE c’è un MA e una risposta rassicurante.

Innanzitutto decidete se farvele da sole o se costringere vostro marito/ compagno/ partner a farvele, o chiedere magari ad un’infermiera se ne conoscete una. Io ho deciso di praticarmi le iniezioni da sola, per essere autonoma e per essere IO l’artefice dei miei eventuali potenziali remoti impercettibili dolori.

Dopodiché definite un orario che userete come riferimento per tutte le somministrazioni. Rispettare l’orario ma non andate in ansia, non serve essere “svizzeri”; in ospedale mi è stato detto che l’orario può avere una flessibilità di circa mezz’ora (prima o dopo).

Le iniezioni sono tutte sottocutanee, significa che i rischi di complicazioni sono praticamente nulli perché il liquido è iniettato nel nostro strato adiposo e non nelle vene o nel muscolo.

Inoltre la maggior parte delle soluzioni sono a base acquosa e quindi assolutamente indolore in quanto sono subito assorbite dal nostro corpo (fanno eccezione le iniezioni a base di Progesterone che invece sono leggermente più dolorose in quanto hanno bisogno di alcune ore per essere assorbite dal nostro organismo).

Se la vostra paura è quella di sbagliare la zona di iniezione, anche in questo caso avete una soluzione. Prendete come punto di riferimento l’ombelico ed allontanatevene di circa 5 cm standone al di sotto, che sia alla sua destra, alla sua sinistra o esattamente sotto, è indifferente. Qualsiasi zona andrà bene.

Se invece avete paura di aver perso parte del liquido, ad esempio mentre cercavate di togliere eventuali bolle d’aria, oppure avete estratto la siringa un attimo prima della fine, non vi preoccupate; le quantità incluse contenute nelle fialette o nelle siringhe tengono già conto di una piccola dispersione.

Se dopo aver estratto l’ago perdete qualche goccia di sangue non vi spaventate. Può succedere e non c’è nulla di cui preoccuparsi. Dipende solo dal modo in cui avete inserito o estratto l’ago, inavvertitamente potreste esservi fatte un piccolo graffio. Niente di grave, il sanguinamento é pari a due gocce di sangue e si arresta subito.

Se dopo aver tolto l’ago sentite la parte in cui avete fatto l’iniezione leggermente indolenzita, non vi preoccupate é normale. Potreste esservi iniettati il liquido troppo velocemente, oppure potrebbe essere solo la tensione. La prossima volta siate meno agitate e iniettate il liquido con più calma, andrà sicuramente meglio.

Sia in caso di goccia di sangue che leggero torpore dopo l’iniezione, mettetevi un batuffolo di cotone imbevuto di disinfettante sull’area interessata e tenete premuto un minuto. Passerà tutto alla svelta.

Ultimo suggerimento che vi do è quello sulla tipologia di siringhe e aghi di cui attrezzarvi. Alcuni farmaci saranno già precaricati nella loro siringa che riceverete completa anche di ago, ma per gli altri invece dovrete acquistare sia le siringhe che gli aghi. Per le siringhe acquistate quelle da 2,5 ml (io ero partita con quelle da 5 ml ma non riuscivo a tenerle in mano, troppo grosse). Per gli aghi prendete quelli piccoli ultrasottili, misura 0,40x 12,7 mm 27G X 1/2″.

Insomma, non potete sbagliare perché tutte le iniezioni sono a prova di incapace e poi su youtube ci sono milioni di tutorial fatti benissimo che potrete guardarvi e riguardarvi ogni volta che vorrete (garantito, li ho visti tutti!).

Se poi vorrete leggere il mio successivo post troverete tutte le istruzioni pratiche passo a passo su cosa fare, come farlo e quando farlo.

 

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